Come cucinare verdure con wok

Come cucinare verdure con wok

Come cucinare verdure con wok

Volete cucinare le verdure in modo sano e gustoso? Allora, non potete fare a meno di un alleato indisensabile nella preaprazioni dei vostri piatti vegetali: il wok, la pentola concava di origini cinesi che vi permette di spaziare tra i vari modi di cottura. Potete friggere, rosolare, cucinare a vapore e stufare le vostre verdure senza il rischio di perdere le loro cratteristiche nutritive fondamentali. Il punto forza del wok, infatti, è la sua forma con base svasata, che posta direttamente a contatto con la fiamma, permette l’eccellente tenuta del calore e l’utilizzo di pochissimo olio per la frittura e la rosolatura delle verdure.

Provate a friggere con il wok le Tempura giapponesi (verdure in pastella) o l’italianissimo fritto di verdure impanate, vi stupiranno la loro leggerezza, friabilità e croccantezza.
I grassi più adatti a questo tipo di cottura sono l’olio di arachidi e l’olio d’oliva, entrambi resistenti al calore e con un ottimo punto di fumo stimato per il primo intorno ai 210 gradi e per il secondo ai 180 gradi. Ricordate, comunque, di immergere le verdure un po’ alla volta, in modo da non far raffreddare il grasso del fondo.
Affianco alla frittura, le verdure si prestano perfettamente al tipo di cottura in wok detta Stir fry, letteralmente “friggi e mescola”. Questo procedimento permette di usare pochissima quantità di grasso: l’ olio coprirà solo la base e manterrà una temperatura costante, molto alta (è opportuno in questo caso l’uso dei cerchi spartifuco in dotazione al wok) e le verdure dovranno essere continuamente spostate dalla base verso l’alto per evitare che si attacchino al fondo: si consiglia l’uso di una spatola in metallo, fornita, di solito come componente del wok.
Lo Stir fry è adattissimo alla cottura delle verdure a pasta dura come carote, patate , fagiolini e sedano: il fondo concavo del wok e la sua capacità di mantenere il calore permette la loro veloce rosolatura e al contempo la giusta cottura. Il risultato? Verdure croccanti e solide all’esterno, morbide all’interno. Provate per credere le verdure alla tailandese: un bontà con tanto gusto e pochi grassi.

Se preferite, invece, verdure al vapore, come cucinare verdure con wok vi offre anche questo tipo di cottura. Basta aggiungere del liquido nel suo fondo concavo e l’utilizzo dei cestelli in bamboo, in dotazione al set wok. Non avrete bisogno di aggiungere grassi mantenendo inalterato gli elementi nutritivi. Attenzione, comunque, a selezionare e scegliere la disposizione delle verdure nei cestelli. in quelli più vicini alla fiamma mettermo le verdure che necessitano più tempo per la cotturae, man mano, nei piani superiori, nei cestelli più lontani dalla fiamma, le verdure più morbide che cuociono in minor tempo. Suggeriamo di assaggiare gli involtini di verdura al vapore, tipica pietanza della cucina cinese.per chi , invece, ama lo stufato, allora da provare le verdure stufate alla cinese. Basta cuocere nel wok le verdure con poco liquido e coperchio:la fiamma in questo caso sarà moderata, dopo aver fatto saltare le verdure a fuoco vivo nel olio bollente.