Come cucinare i carciofi

Come cucinare i carciofi

I carciofi sono tradizionalmente un alimento molto sano e nutriente, la loro struttura è una fonte di fibra che serve a ridurre il colesterolo LDL e le sue proprietà sono un valido contrasto alla formazione del cancro al colon. In cucina si possono ottenere tantissime ricette dove i carciofi sono protagonisti principali, soprattutto accostati come contorno a piatti di pesce e di carne.

Il piatto principe che si ottiene con questo tipo di verdura è un succulento sughetto di carciofi che può essere utilizzato per condire un primo piatto di pasta di taglio corto come ad esempio i lumaconi o per realizzare un classico risotto dal gusto molto raffinato e delicato. Come contorno possono essere cucinati arrosto con cottura al forno, ma l’ideale sarebbe cuocerli alla brace ed abbinarli ad un secondo piatto di carne di maiale o vitello. I carciofi possono essere utilizzati all’interno di diete leggere a base di verdure, in questo caso si possono lessare, tagliati a spicchi e conditi con sale e un filo d’olio extravergine d’oliva oppure con succo di limone e scaglie di grana, per un piatto leggero, semplice ma ricco di vitamine. Il carciofo fresco è ricco di vitamina B9 che aiuta molto le donne in periodo di gestazione in quanto impedisce eventuali difetti al tubo neurale del neonato.

Per una ricetta un po più elaborata, consigliamo i carciofi ripieni di patate che cotti al forno possono fare da contorno o addirittura da secondo piatto soprattutto a cena per mantenersi leggeri e apportare allo stesso tempo la giusta dose nutriente all’organismo. Una leccornia gustosissima sono i carciofi fritti in pastella, tagliati a piccoli spicchi e cotti in olio bollente, rimane un piatto non molto leggero come tutte le fritture, ma è sicuramente idoneo per sfiziosi antipasti, anche in occasione di tavolate self service in quanto possono essere comodamente consumati in piedi. Come si può intuire dal nome della ricetta, i carciofi alla romana sono un tipico piatto laziale, si tratta di carciofi sapientemente puliti e ripieni di una pastella composta da pan grattato, mentuccia e prezzemolo finemente tritati e cotti in padella con olio e aggiunta di acqua, Questa ricetta è un apporto di vitamina C che serve ad aiutare l’organismo a combattere contro gli agenti infettivi e i fastidiosi radicali liberi.

I carciofi trifolati invece sono una ricetta molto semplice e comune nelle cucine italiane, con aglio prezzemolo ed olio d’oliva, vengono cotti in padella, salati e pepati al punto giusto per realizzare un piatto dal gusto prettamente mediterraneo. I carciofi trovano accostamento anche nei primi piatti come elemento aggiuntivo e anche come ripieno di ravioli o tortelloni. Un primo molto utilizzato sono gli spaghetti con carciofi e funghi oppure le pennette al sugo di carciofi. Si adattano molto anche con i sapori del mare specie nei primi piatti con la pasta gamberi e carciofi o le linguine vongole e carciofi con prezzemolo tritato a guarnire il piatto il quale per le sue proprietà risulta leggero e ad alta digeribilità. Un antipasto particolare sono i carciofi e crostacei, bolliti e conditi con salsina al verde che risalta il sapore del timo selvatico, oppure i carciofi fritti con pane e cervella, un antipasto molto particolare per chi gusta sapori unici e inconfondibili.

Una ricetta innovativa sono i carciofi con salsa olandese, realizzati con panna da cucina e prosciutto cotto tritato, possono fare da contorno o addirittura da secondo piatto sano e gustoso, con l’aggiunta di succo di limone ed erba cipollina per apportare maggior sapore e retrogusto raffinato.