Come cucinare verdure in padella

Come cucinare verdure in padella

Le verdure saltate o cotte in padella rappresentano uno dei contorni più conosciuti della nostra cucina ma che con un po’ di fantasia ed un adeguato condimento possono diventare delle prelibate pietanze a tutti gli effetti.
La cottura effettuata nella padella può essere impiegata per qualsiasi tipologia di regime dietetico, a partire dal classico casereccio mediterraneo fino ad arrivare al macrobiotico, l’unica cosa che cambia sono le procedure da seguire.
Se si desidera infatti tenersi leggeri è sufficiente mettere le verdure, tagliate nel modo in cui si preferisce, nella padella con un po’ d’acqua e poi coprirle col coperchio, aggiungendo a fine cottura il sale e delle erbette, se gradite. Ne risulterà un piatto semplice ma nel quale il sapore delle verdure risulterà ottimamente esaltato.
Cucinare in padella le verdure però non deve essere per forza sinonimo di piatti tristi e noiosi, anzi, si possono benissimo preparare manicaretti sfiziosi e succulenti: ad esempio la famosa ratatouille francese, un mix di peperoni, zucchine, melanzane, cipolle e pomodori, è una ricetta che prevede la preparazione in padella, facendo stufare mano a mano i diversi tipi di verdura in base al tempo di cottura. O ancora, per tornare alla tradizione culinaria del nostro Bel Paese, possiamo pensare ad un piatto popolare abruzzese chiamato “Ciabbot” (dal dialetto abruzzese, che significa “ci riempie”): in questo caso le verdure, scelte a piacere, accompagnate nella padella da patate, cipolla e abbondante olio vengono fatte cuocere fino a creare un composto gustoso e altamente saziante. Scendendo più a Sud invece, e più precisamente in Sicilia, un esempio per eccellenza di verdure cucinate in padella è la caponata.
Non bisogna dimenticare che ogni tipo di verdura ha un tempo di cottura differente, in base a consistenza e componenti, dunque quando si vuole cucinare un mix di tutte in padella bisogna tener conto che alcune, come le zucchine, si devono mettere a cuocere prima di altre come melanzane e peperoni, che cuociono prima.
Ma il piatto di verdure in padella più conosciuto ed amato sia dagli adulti che dai bambini è senza dubbio la frittata. Pietanza semplice ma di grande gusto, la frittata di verdure può fungere sia da secondo piatto che da piatto unico e riesce sempre a mettere d’accordo tutti. Con un filo d’olio o una noce di burro nella padella antiaderente, una volta preparato il composto di uova sbattute ed aggiunte le verdure preferite, già cotte o sbollentate, è sufficiente farla “saltare” due o tre volte per portarla in tavola.
Cuocere con la padella inoltre è considerato molto pratico poiché consente di seguire meglio la cottura ed eventualmente intervenire in corso d’opera: per esempio, con le verdure a foglia verde come bietole, cicoria o spinaci, una volta che l’acqua è evaporata si può aggiungere del formaggio o dei dadini di mozzarella, aggiustando di volta in volta a seconda dei gusti.
La padella più indicata per cucinare le verdure è senza dubbio quella antiaderente dal momento che consente una minore quantità di olio senza che le verdure si attacchino al fondo; ancor meglio il wok, la famosa padella bombata cinese, perfetta perché fa in modo di distribuire in maniera uniforme il calore e assorbe e fa evaporare i fluidi più rapidamente.