Come cucinare gli spinaci selvatici

Come cucinare gli spinaci selvatici

Spinaci selvatici

Gli spinaci selvatici o gli orapi, comunemente conosciuti anche con il termine di spinaci di montagna, crescono in diverse zone d’Italia ed in particolar modo nei pressi dei monti abruzzesi, a circa duemila metri al di sopra del livello del mare. Sono impiegati per la realizzazione di numerose ricette locali e vengono raccolti soprattutto durante la stagione estiva.

Gli spinaci selvatici sono ricchi di proprietà nutritive e presentano un sapore dolciastro che li rende adatti alla realizzazione delle più svariate ricette: da insalate a primi piatti fino a deliziosi contorni. Gli spinaci selvatici sono ricchi di sali minerali come (sodio e calcio) e di vitamine, oltre che di clorofilla e carotene. Grazie alla presenza di questi e tanti altri elementi nutrizionali, importantissimi per il corretto funzionamento del nostro organismo, gli orapi sono considerati degli ottimi alimenti depuranti e ricostituenti. Solo chi soffre di calcoli renali dovrebbe evitarli o comunque consumarli in quantità ridotta.

Ricette spinaci selvatici

Per scoprire come cucinare gli spinaci selvatici, non vi resta che continuare a leggere questa breve guida. Di seguito verranno presentate una serie di ricette sfiziose e gustose per preparare piatti a base di spinaci selvatici.

Gnocchi agli spinaci di montagna

La prima ricetta che andremo a descrivere è quella degli gnocchi agli spinaci di montagna. Dovrete dunque realizzare a mano gli gnocchetti, con l’impiego di acqua e farina e con l’aggiunta degli spinaci all’interno del’impasto. Una volta che avrete lessato gli gnocchi, potrete insaporirli all’interno di un tegame con aglio ed olio. Fatto ciò dovrete condire i vostri gnocchi con un sugo al pomodoro o se preferite con della pancetta.

Polpette di orapi

Altra ricetta per cucinare gli spinaci selvatici è quella delle polpette di orapi. Per la realizzazione di questo piatto assicuratevi di avere a vostra disposizione mezzo chilo di carne macinata, circa trecento grammi di spinaci selvatici, del parmigiano, un uovo, una tazzina di latte, sale e pepe quanto basta e di infine un paio di patate. La prima cosa da fare sarà ovviamente lavare accuratamente gli spinaci. Fatto ciò cercate di selezionare solo le foglie migliori ed eliminate quelle appassite o rovinate.

Riempite una ciotola con dell’acqua molto fredda ed aggiungeteci del bicarbonato. In questo modo andrete a lavare ancora più a fondo gli spinaci, eliminando le eventuali impurità rimaste. Cambiate l’acqua ed aggiungete il bicarbonato per circa tre volte.
Molto importante: ricordatevi di svolgere le operazioni di pulizia degli spinaci selvatici in prossimità della preparazione del piatto. Se laverete gli spinaci troppo presto, potrebbero appassire ed ossidarsi precocemente. In questo modo diventerebbero praticamente inutilizzabili. Tuttavia potreste conservarli puliti, in un sacchetto di plastica per alimenti, riponendoli in frigorifero. Prima di inserirli in bustina sarà fondamentale asciugarli per bene. Terminata la fase di pulitura, dovrete rosolare all’interno di un tegame con aglio ed olio i vostri spinaci selvatici per alcuni minuti, a fiamma bassa. Fatto ciò, spegnete il fornello e lasciate raffreddare il tutto. Una volta raffreddati per bene potrete iniziare la preparazione delle polpette. Aggiungete al preparato di carne macinata, l’uovo, del pan grattato, il formaggio, la tazzina di latte e gli spinaci che avrete insaporito. Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti ed aver formato un composto omogeneo, andrete dunque a formare delle polpette di grandezza non eccessiva. Una volta preparate le polpettine non ci resta che cuocerle. Per far ciò prendere una teglia e copritela con dell’olio o se preferita con la carta forno. All’interno della teglia inserite le polpette e le patate tagliate a spicchi. Queste ultime potranno essere condite con olio e rosmarino. Lasciate cuocere il tutto in forno ad una temperatura di 180 gradi per tre quarti d’ora. Abbiate l’accortezza di girare le polpette a metà cottura in modo tale da assicurare una doratura uniforme da entrambi i lati.

Frittata con gli spinaci selvatici

Se volete scoprire come cucinare gli spinaci selvatici e preparare una gustosa frittata, eccovi serviti. La ricetta che andremo a descrivere è indicata in ogni periodo dell’anno. Per realizzarla avremo bisogno, oltre che degli spinaci, anche di tre uova, circa due cucchiai di ricotta, formaggio grattugiato, olio e sale. Dopo aver lavato di spinaci selvatici dovrete farli bollire in acqua salata. Dopodiché dovrete scolare il tutto e pressare gli spinaci, in modo tale da eliminare l’acqua in eccesso. A questo punto sarà necessario tritare finemente gli spinaci e successivamente amalgamarli energicamente con le uova, la ricotta, il formaggio ed il sale. Otterrete così un vero e proprio impasto compatto, che una volta cotto in padella, diventerà la nostra deliziosa frittata ali spinaci selvatici.

Crespelle agli spinaci selvatici

Se la vostra sete di sapere in merito alla scoperta dei segreti su come cucinare gli spinaci selvatici non è stata ancora soddisfatta, ecco di seguito una ricetta molto particolare che vede l’impiego degli spinaci all’interno di una ricetta adatta per spuntini ed aperitivi sfiziosi. Stiamo parlando delle crespelle agli spinaci selvatici. Per la preparazione di questa ricetta occorreranno mezzo chilo di farina, un quarto di latte, venti grammi di burro, tre uovo e circa cinquanta grammi di spinaci selvatici. Come per ogni ricetta non dimenticatevi di pulire di spinaci. Cuoceteli in acqua salata per alcuni minuti, scolateli e lasciateli raffreddare. Nel frattempo potete montare le uova e dopo amalgamatevi la farina setacciata ed il latte. Lasciare riposare il composto per mezz’ora nel frigo. A questo punto tritata per bene gli spinaci ed aggiungeteli al composto. Preparate le singole crespelle all’interno di una padella su cui cospargerete del burro. Cercate di cuocere le crespelle un paio di minuti per lato.