Mostarda di zucca

2013-10-09
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Il nome “mostarda”, che deriva dal latino “mustum ardens”, indicava in origine una preparazione a base di mosto d’uva che veniva cotto a lungo fino a concentrarlo e poi utilizzato spesso con l’aggiunta di senape. Il mosto aveva la preziosissima proprietà di conservare gli alimenti nel tempo, cosa di grande importanza prima che facessero il loro ingresso nella vita quotidiana frigoriferi e congelatori. Col passare del tempo, la correlazione tra mostarda e mosto venne meno e nel tardo ‘800 fece la sua apparizione la salsa come noi oggi la conosciamo. Tra le tante versioni esistenti, ecco quella per la gustosa mostarda di zucca.

Ingredienti

  • 1 Kg. di zucca
  • 1 cucchiaino di senape
  • 100 gr. di miele liquido
  • 2 bicchieri di vino bianco secco
  • 1 cucchiaino di grani di pepe
  • sale

Metodo

Passo 1

Sbucciate la zucca e tagliate la polpa interna a cubetti non troppo grandi, mettetela in una pentola coperta di acqua e cuocete per circa 20-25 minuti. Scolatela e stendetela su un canovaccio asciutto, lasciandola ad asciugare per un quarto d'ora.

Passo 2

Prendete una pentola e versate il vino, il miele, aggiungete la senape, insaporite con il sale e con i grani di pepe. Cuocete mescolando fino a che non otterrete uno sciroppo piuttosto denso, cosa che richiederà circa un quarto d'ora.

Passo 3

Prendete dei barattoli ben puliti e sterilizzati, metteteci i dadini di zucca rappreddati versandovi sopra lo sciroppo ottenuto, in modo che questo copra completamente i pezzi di zucca.

Passo 4

Riunite i barattoli, dopo averli chiusi ermeticamente, in una pentola con dell'acqua, avvolgendoli in un canovaccio perché non si rompano urtandosi, e facendoli bollire coperti d'acqua per un'ora. Lasciateli rappreddare poi toglieteli dalla pentola, asciugateli e riponeteli in dispensa, dove potrete cominciare a servirvi dopo almeno una settimana.

Vino consigliato:
il vino più adatto dipende dalla portata che accompagna, in genere formaggi stagionati o bolliti; con entrambi, un rosso corposo risulterà ottimo.
Da servire con:
formaggi, in particolare quelli stagionati, dei quali è un eccellente accompagnamento; ottima anche con carni bollite.

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