Passata di pomodoro bimby

Passata di pomodoro bimby

Passata di pomodoro bimby

Uno dei prodotti principe della cucina mediterranea, ideale come base nella sua semplicità o arricchita nei mille sapori della cucina italiana per condire paste, pizze, sughi, carni e tutto ciò che la vostra creatività ai fornelli vi suggerisce senza limiti nel gusto e negli aromi, è la passata di pomodoro, la cremosa, rossa come il cuore di un popolo, di un terzo della sua bandiera, passata di pomodoro. Scopriremo alcune modalità per la preparazione del sugo, tra cui la passata di pomodoro Bimby non è affatto inferiore per caratteristiche organolettiche, semplicità di preparazione, gusto finale, ma ora un pò di storia e curiosità.

Attorno ad essa c’è tutta una letteratura specifica, composta di trattati, ricette depositate in varie Camere di Commercio, poesie, canzoni, dipinti; se la regina più amata e rinomata d’Italia fu Margherita di Savoia e la pizza a lei dedicata, la stessa pizza senza la passata non avrebbe avuto lo stesso successo su scala internazionale. La passata ha il colore del broccato dei re, il profumo del mare e delle campagne assolate.

Proprietà del pomodoro

Ma il successo della passata di pomodoro non è solo legato alla tradizione, alla sua storia, agli aneddoti che la legano a secoli di buongusto italico e successi culinari ovunque nel mondo, è un successo organolettico, nutrizionale, come tanti altri prodotti di un Mediterraneo fucina e palestra del buon stare a tavola nutrendo il corpo con alimenti semplici, genuini, ricchi di proprietà benefiche.
Il pomodoro è un alimento naturale, una preziosa bacca ricca d’acqua, vitamine, tra le quali spicca l’importante apporto della C, meravigliosa fonte di licopene, un carotenoide naturale dal grande potere antiossidante, efficace per la depurazione dell’organismo, protettivo cardiaco perché in grado di proteggere il sistema cardiovascolare limitandone i depositi di colesterolo e altri grassi degeneranti.
Inoltre, proprio per le sue proprietà intrinseche legate alla perfetta miscela di liquidi, vitamine, zuccheri, pochissimi lipidi e qualche proteina nobile, il pomodoro agisce come idratante per tutto il corpo, antiossidante nei fenomeni degenerativi della vista, non ultimo, grazie ancora una volta alla grande percentuale di licopene, è un alimento ideale nella prevenzione dell’osteoporosi.
Ovviamente il consumo crudo ne preserva il decadimento di alcune sostanze termolabili eppure la passata non perde troppe caratteristiche, anzi, proprio la cottura dei frutti poco invasiva, ne mantiene molte proprietà determinando il suo successo gustativo e nutrizionale.

Quale pomodoro usare?

Se, come immagino, siete tutti d’accordo sul valore alimentare della passata di pomodoro, nascono ora le prime grandi fazioni, un fenomeno allegro e tipico dell’Italia dei campanili e delle posizioni d’orgoglio: quale varietà di pomodoro impiegare nella preparazione della passata?
Tendenzialmente la tenzone si risolve sui due grandi schieramenti, e qui le dispute si fanno anche più accese del nostro Parlamento, divise tra chi inneggia il S. Marzano classico e chi vorrebbe sempre e solo il Cuore di Bue nella sua passata.
Tra oltre tremila varietà di pomodori la scelta non è facile: S. Marzano e Cuore di Bue sono ottimi frutti della selezione botanica, ma, il commercio vivaistico, ha nel tempo selezionato e proposto diverse varietà ideali per la preparazione di succulenti passate.
In ogni caso tutto il pomodoro è ideale, ma siamo italiani; concederci qualche derby non solo calcistico ma culinario, rende tutta l’atmosfera attorno alla regina dei sughi, un divertente e colto motivo di disputa.
Scegliete comunque pomodori maturi, frutti che abbiano assorbito dal sole ogni piccola fonte di energia possibile, all’interno dei quali i processi d’accumulo e maturazione delle sostanze siano il più possibile naturali. Il raccolto di un eventuale orto sarebbe la soluzione perfetta, ma se il vostro amico rivenditore nel mercato rionale, nel negozio di fiducia, vi garantisce prodotti maturati all’aperto e non nei frigoriferi, potete indirizzarvi direttamente su quelli, approfittando del fatto che, a volte, il pomodoro sui banconi, quando troppo maturo, non riscuote successo presso coloro che ne vorrebbero una maggiore consistenza. In questo caso l’opportunità di spuntare prezzi interessanti è ghiotta come il pomodoro stesso.

Ricetta passata di pomodoro Bimby

E’ molto semplice e, proprio nei meriti del tipo di cottura che l’elettrodomestico principe della gamma Vorwerk propone, s’incontra la giusta cottura, tramite corrette temperature controllate e non improvvisate, mescolando costantemente le bacche carminie, in modo che l’elettrodomestico si occuperà costantemente di evitare quel fastidioso sapore di bruciato nel fondo delle pentole che in parte rovinano il profumo tipico della pummarola.
Ovviamente il boccale di cottura consente la cottura di dosi non elevate nello stesso momento; diciamo che la giusta dose in termini di peso è quella di 1000 grammi di pomodori, precedentemente ben lavati, tagliati a meta, privati il più possibile dei semi interni.
Mezz’ora di cottura assolutamente senza aggiunta d’acqua (sarà la cottura controllata e la stessa acqua fuoriuscita dal pomodoro a determinare il sapore finale della passata), selezionando la temperatura ‘Varoma’, e i pomodori sono pronti per essere frullati, basta un solo minuto alla velocità 10, un processo che potrete ripetere sino all’esaurimento delle vostre scorte, senza limiti, quasi come fosse una catena, un’allegra e colorata catena di montaggio di gusto e sapore tra le vostre pareti domestiche.

La passata di pomodoro bimby è così pronta: nel caso abbiate optato per piccole quantità non vi resta che determinare l’uso in cucina, sia che vogliate preparare un ragù bolognese, una pizza, un sugo alle olive o una cacciatora di selvaggina o pollo, nessun limite, basteranno un pizzico di sale e qualche fogliolina di basilico (e perché no, mentuccia, osate sempre in cucina, un fattore che determinerà apprezzamenti nei vostri piccoli segreti).

Nel caso abbiate preparato ingenti quantità di passata dovrete applicarvi nel difficile, ma fondamentale compito, della sterilizzazione all’interno dei vasi per una conservazione genuina, protraibile nel tempo.

Sugo alla puttanesca bimby

La vostra passata di pomodoro Bimby è ora pronta; una semplice, gustosissima ricetta, è il consiglio finale per invitarvi a cucinare un piatto di gusto e tradizionale: il sugo alla puttanesca, una salsa ideale per condire spaghetti, fettuccine, paste corte come farfalle o pennette.
Protagonista ancora una volta il vostro elettrodomestico Bimby, una ricetta preparabile con le classiche padelle sui fornelli, ma vogliamo ancora una volta focalizzare l’attenzione su questo elettrodomestico multi funzionale.

Ricetta sugo alla puttanesca bimby

Lavate e mondate accuratamente dalle eventuali foglioline giallastre un mazzetto di prezzemolo e tritatelo 3 secondi a velocità 7; con gli stessi tempi e velocità aggiungete in seguito l’aglio. Una volta ottenuto un profumato trito, aggiungete mezzo bicchiere di olio d’oliva extravergine, un goccio di vino rosso (o bianco, in questo lasciamo la vostra creatività libera di scegliere) ed un paio di peperoncini piccanti, quelli che preferite, dosate la piccantezza a seconda dei vostri gusti, ma non eliminate completamente questo prezioso sapore.

Rosolate gli ingredienti per ulteriori 3 minuti a 100 gradi, con velocità 1, quindi unite al tutto 500 grammi di passata precedentemente preparata grazie ai nostri consigli, 35 grammi di capperi, un paio di manciate di olive nere e verdi snocciolate lasciando cuocere il sugo 11 minuti a velocità antioraria Soft, la temperatura sarà ancora una volta di 100 gradi. Concedete infine al sugo un addensamento tramite la preziosa funzione Varoma.

Nelle ultime fasi di cottura aggiungete un pizzico di sale (assaggiate sempre il sugo per aggiustare le dosi e equilibrare i sapori) e condite la vostra pasta saltandola in padella a fuoco alto. Una volta impiattata la pasta grattugiate sulla cima grosse scaglie di ricotta stagionata e … buon appetito!